mercoledì 1 dicembre 2010

Nuova sessione di gioco

Domani finalmente si riprende a giocare a D&D. Per essere esatti, giochiamo a Pathfinder, che riprende le regole della precedente edizione di D&D e dopo qualche tempo, riprendo a fare il giocatore. Il DM questa volta sarò Paolo che ci propone una campagna di Pathfinder pre confezionata, la saga del Concilio dei Ladri. Iniziamo da bassi livelli (Terzo livello) e vedremo fin dove arriveremo.
Questa volta ho deciso di cambiare personaggio e utilizzare un Elfo Stregone Guerriero. In Pathfinder gli stregoni sono molto interessanti, con una maggiore predisposizione per magia innata, con abilità speciali e incantesimi bonus, legata alla stirpe arcana di origine (nel mio caso, abissale). Il personaggio si chiama Belran, ed è un elfo con legami abissali. Questo per caratterizzare un elfo non propriamente all’acqua di rose come i classici elfi delle foreste. Ora attendo di vedere l’evolversi dell’avventura per caratterizzare al meglio il personaggio. Per ora lo intendo come un classico elfo combattente e utente di magia.  Un po’ come era D&D all’origine.
Per quel che riguarda l’avventura, anche se si tratta di un modulo pre confezionato l’attesa, almeno da parte mia, è piuttosto alta. Paolo ha affermato di aver integrato modifiche al modulo con delle sue idee che da tempo voleva sviluppare, e questo rende il tutto più imprevedibile e sicuramente più interessante. Fin ora le avventure create da Paolo non hanno mai deluso le aspettative.
Dopo la prima sessione della Saga del Concilio dei Ladri vi darò le impressioni e il resoconto delle azioni dei nostri personaggi.

domenica 14 novembre 2010

Paper Model seconda parte

Il villaggio di carta presentato precedentemente ha avuto una lunga preparazione. Innanzitutto si devono trovare i modelli adatti da stampare. Noi abbiamo trovato un sito dove si possono scaricare gratuitamente e la qualità è davvero notevole. Per il villaggio di Barovia usato nelle nostre sessioni di Ravenloft (in realtà poi è diventato Vallaki), abbiamo costruito circa 20 edifici. Ho stampato gli edifici su carta leggermente più pesante del normale (120 – 150 gr) e poi, con una pazienza certosina, abbiamo tagliato e incollato i vari modelli (io ho tagliato e Marco incollava J ). Noi personalmente abbiamo usato del biadesivo per unire le varie parti degli edifici e questo ha dato stabilità alla carta. Se si usa una carta più pesante, è consigliato usare della colla. Vi riporto alcune foto dei vari passaggi della costruzione di un edificio.
Alcuni sono stati semplici, ma altri sono stati davvero più intricati come il Tool Gate, che ha dato il via a tutto il progetto.
In realtà il mio supporto non è stato così massiccio come si può pensare e gli onori di tale opera sono da attribuire a Marco. Io ho dato una mano e ho lanciato l’idea del plastico. Lui ha poi trasformato la mia idea in una realtà concreta ed economica.

Certo che gli edifici in resina o plastica verniciati sono ben altra cosa, ma la resa totale del villaggio è stata molto soddisfacente ed economica. L’idea del plastico non è malvagia e spero di poterla riproporre in avventure future (anche senza le regole della 4 edizione).



venerdì 12 novembre 2010

La Corte della Notte Eterna

Stasera voglio spendere due parole sulla Corte della Notte Eterna (CNE). Il nome, come facilmente intuibile nasce per il GdR Vampire. Nello specifico si tratta di Vampire Redemption per PC che ho giocato assiduamente in rete. Nel gioco in rete si interpretava un vampiro e la comunità di giocatori era molto legata al GdR e sono nati clan e associazioni di vampiri virtuali. La Corte è una di questi clan.  Tutto è nato per il gioco ma ha un significato molto più profondo. La Corte non è il primo clan di vampire al quale mi sono legato, ma è certamente quello che mi ha dato di più. Ricordo quando è nata la CNE. Tutto è iniziato durante una sessione di gioco di Vampire con i nostri personaggi, Shadar (io) , Yaos’n by Jamraj (Alessandro) , Isduir (Andrea) che in preda ad un impeto rivoluzionario si sono staccati da uno dei clan di vampire più potenti di quel periodo. Questo perché non avevamo il nostro spazio all’interno del clan e per noi che siamo abbastanza egocentrici, non era tollerabile J. In termini di gioco il nostro gesto ha rivoluzionato l’equilibrio della comunità di Vampire e il nostro modo di giocare e “vivere” il clan ha dato una svolta ai metodi e all’organizzazione degli altri clan di Vampire. Noi siamo stati i primi a gestire l’ingresso dei giocatori al clan in maniera simile al GdR cartaceo e ci scambiavamo mail con richieste di “Abbraccio” (Termine che indica la nascita dei nuovi Vampiri) o di comunicazioni tra gli anziani del Clan e i nuovi arrivati. Abbiamo portato il vero GdR in un gioco dalle grandi potenzialità. Inoltre siamo stati i primi a fornire un servizio Web di alta qualità con siti graficamente professionali e di qualità molto superiore a quanto proposto dagli altri clan. Tutto questo ha portato molto impegno e non tutti in Vampire sono stati in grado di seguire la cosa. Questo ha portato, dopo i primi mesi di euforia, ad un lento e progressivo abbandono dei membri della corte e dopo un anno, solamente noi tre fondatori siamo rimasti a portare avanti il nome del clan. La cosa più importante è che la Corte della Notte Eterna ha superato il gioco e il legame stretto con Andrea e Alessandro è un legame di forte amicizia che dura tutt’ora e supera le distanze che ci separano. Chiudo per ora il discorso della CNE con  un piccolo aneddoto sulla scelta del nome….. Alessandro, da buon romano è piuttosto legato alla storia antica della sua città e voleva riportare in vampire l’organizzazione che l’antico impero romano aveva con il suo esercito. In realtà avremmo dovuto scrivere Coorte della Notte Eterna, ma suonava male e abbiamo optato per Corte. Per anni abbiamo mantenuto in piedi un sito della CNE dedicato ai GdR, ma ora per via del poco tempo abbiamo abbandonato quasi completamente l’uso del nome nella grande rete. Magari su Google si trova ancora qualcosa dei nostri vecchi lavori.
Foto di Gruppo della CNE al Lan Party du Firenze

mercoledì 10 novembre 2010

La fine di Strahd e i preparativi per un’altra campagna.

Ieri sera abbiamo completato, in maniera abbastanza frettolosa e sbrigativa, la campagna ambientata a Ravenloft. Ho deciso di velocizzare le cose e rendere più semplice lo scontro finale con Strahd perché devo confessare di essere un po’ stanco di campagne pre confezionate. Questo nonostante abbia apportato delle sostanziali alla campagna, soprattutto perché avevamo iniziato con le regole della Quarta edizione di D&D. Sta di fatto che avevo voglia di cambiare e dedicarmi ad altri progetti più personali. La campagna di Ravenloft è durata quasi due anni con alcune importanti pause tra alcune sessioni. Tutto questo si è concluso ieri sera con lo scontro finale tra Strahd e i nostri eroi. È stato lo scontro più breve che io abbia mai visto. Il guerriero del gruppo ha colpito con alcuni fendenti possenti il povero vampiro proprio mentre Dakarin (ora arciere arcano) ha frantumato il cuore diurno, artefatto che donava a Strahd l’immunità ai raggi solari. Il conte vampiro, caduto sotto i colpi inferti dagli eroi, ha cercato di reagire, ma è stato distrutto dalla chierica Denebh che ha lanciato su di lui un incantesimo di Guarigione. Il potere della sacerdotessa ha completamente annientato un ormai debole Strahd, concludendo in maniera definitiva la campagna. Ravenloft è una campagna che ritorna ciclicamente nel nostro gruppo, dato che avevamo già giocato, molti anni fa, al modulo House of Strahd che avevo adattato ad un’altra campagna in corso. Sono sicuro che tra qualche anno Strahd farà ritorno e i nostri eroi potranno affrontarlo nuovamente….. ma questa sarà un'altra storia.
Archiviato il discorso Ravenloft, posso ora dedicarmi alle future avventure per personaggi che ormai sono di 11° - 12°  Livello. Il progetto è quello di portare il gruppo a ridosso dei livelli epici e poi concludere la campagna con un evento epocale…..una bella battaglia campale per il destino delle loro vite……ma nell’attesa di queste avventure, torno a fare il giocatore per qualche tempo….passo il testimone di DM a Paolo….. Dopo quattro anni  a pianificare avventure, ho bisogno di staccare un periodo…

lunedì 1 novembre 2010

Lucca 2010 - la Ruota del Fato

In post precedenti vi ho accennato ad un progetto segreto che per scaramanzia è rimasto segreto fin ora…..
Si tratta del primo manuale di GdR al quale ho partecipato come scrittore. Sia chiaro che non sono l’unico autore, ma ho partecipato attivamente allo sviluppo del manuale completo. Si tratta de La Ruota del Fato manuale di ambientazione per Runequest II che descrive in maniera approfondita il  mondo di Valdar, sfondo dei romanzi della saga del Re Nero, di Mark Menozzi ed edito dalla Fazi (trovate notizia in post precedenti). Il manuale sarà disponibile a Lucca 2010 ma non ho ancora conferme ufficiali….vedrò di persona se il manuale è uscito, sabato mattina.
Come detto, ho partecipato alla stesura del manuale e principalmente mi sono dedicato alle creature. Ho dovuto adattare le creature descritte da Mark alle regole di RQII. Non è stato un compito facile, perché non conoscevo, fino ad un mese fa, le regole di RQII in maniera approfondita quanto quelle di D&D. Di grandissimo aiuto è stato Paolo Guccione, che si è occupato di correggere la parte tecnica. Sono particolarmente fiero della sezione evocazione demoni, che ho sviluppato personalmente prendendo spunto da diversi metodi e creando un sistema ex novo.

lunedì 25 ottobre 2010

Talisman

Finalmente ho trovato un equilibrio per unire le ore di lavoro agli hobby. Il progetto segreto a cui stavo lavorando è quasi terminato, e spero di potervi dare notizia certe entro breve. Nel frattempo vi illustro a cosa stiamo giocando in attesa di completare Ravenloft. Ci siamo addentrati nel mondo dei Board Game e nello specifico, Talisman 4 Edizione. Conoscevo già Talisman e ne avevo letto il regolamento e una recensione su uno dei primi numeri di The Games Machine ma fino a poco fa non avevo mai giocato. Abbiamo deciso di giocare a Talisman, dopo che ci risultava difficile organizzare una sessione di D&D al completo. Ovviamente subito dopo la prima partita abbiamo preso le tre espansioni e abbiamo iniziato ad usare regole nostre, tipo che i Personaggi sono scelti dai giocatori. L’ultima sessione di Talisman (che non abbiamo completato per motivi di tempo) è stata molto divertente e ha avuto come protagonista il Tristo Mietitore. Questa opzione, aggiunta dall’omonima espansione, è molto divertente e con alcuni tiri di dado azzeccati, può ribaltare in pochi attimi una partita di ore. Giocare con tutte le espansioni e in cinque giocatori, rende il gioco piuttosto lungo e su tre sessioni siamo riusciti a finirne solamente una con vincitore……. Paolo!

venerdì 3 settembre 2010

Impegnatissimo

Non mi sono perso...... solo che sto facendo orari impossibili a lavoro (7.30 - 20.00) e la sera mi sto dedicando ad un nuovo progetto..... per scaramanzia non ve ne parlo, ma presto magari.........